Codifica esadecimale

Rappresentazione dati

Nel corso delle lezioni precedenti, abbiamo mostrato che la conversione tra binario e decimale può essere dispendiosa in termini di tempo, specialmente se si ha bisogno di manipolare numeri relativamente grandi. Inoltre la rappresentazione binaria utilizza grossomodo 3.3 bit per ogni cifra decimale. In conseguenza di ciò, le rappresentazioni binarie sono solitamente troppo lunghe e difficili da leggere.

Le codifiche esadecimale ed ottale risolvono questo problema, fornendo uno strumento che consente una rappresentazione più compatta di un numero binario. Questo può essere ottenuto utilizzando rispettivamente un insieme di 2^4=16 oppure 2^3=8 simboli al posto di sequenze di quattro o di tre bit.

Nella codifica esadecimale, vengono utilizzati i numeri da 0 a nove per rappresentare le prime 10 combinazioni di 4 bit. mentre per le restanti sei combinazioni vengono utilizzate le lettere da A ad F. Come mostrato nella seguente tabella.

BinarioDecimaleEsadecimale
000000
000111
001022
001133
010044
010155
011066
011177
100088
100199
101010A
101111B
110012C
110113D
111014E
111115F

Nella codifica ottale è sufficiente utilizzare i primi otto numeri, in sostituzione di sequenze di tre bit.

BinarioDecimaleOttale
00000
00111
01022
01133
10044
10155
11066
11177

La codifica esadecimale è usata praticamente in tutti i contesti in cui sia necessario rappresentare un numero binario. È ovviamente molto comune in assembler e nella programmazione di sistema, ma può essere ad esempio molto utile anche nella rappresentazione dei colori.